Università Pontificia Salesiana - Roma


In principio era la luceGiovedì 3 ottobre 2013 alle ore 17.30 a Verona, organizzato da varie istituzioni e associazioni culturali sotto l’egida della Diocesi di Verona, si svolgerà il Convegno dal titolo IN PRINCIPIO ERA LA LUCE: Cristianesimo e nuovi modelli di economia. Concretizzare la Caritas in veritate come strumento operante nel sistema economico. Per l’occasione, su invito degli organizzatori, la FSC – oltre ad aver concesso il proprio Patrocinio alla manifestazione – sarà presente attraverso il servizio informativo assicurato da due suoi studenti, Giulia Angelucci e Roberto Mistre.

Interverranno al Convegno, inserito nel programma delle iniziative del Progetto Culturale della Chiesa Italiana, mons. Giancarlo Grandis (Vicario episcopale per la cultura, università e il sociale della Diocesi di Verona), dott. Nicola Mele (Presidente di Nuova Costruttività), dott. Emilio Roggero (DNTT Network), mons. Lorenzo Leuzzi (Vescovo ausiliare di Roma), prof. Stefano Fontana (Direttore del Centro di studio “Van Thuan” sulla Dottrina sociale della Chiesa), dott. Alberto Cetti (Arredoluce) e prof. Emmanuele Morandi (Università degli studi di Verona).

Il tema in discussione, relativo ai modelli di sviluppo sociale ed economico più conformi ai principi della Dottrina sociale della Chiesa, rappresenta un momento privilegiato per approfondire il significato di quanto papa Francesco ha affermato domenica 22 settembre a Cagliari in occasione dell’Incontro con il mondo della cultura: «Ogni crisi, anche quella attuale, è un passaggio, il travaglio di un parto che comporta fatica, difficoltà, sofferenza, ma che porta in sé l’orizzonte della vita, di un rinnovamento, porta la forza della speranza. E questa non è una crisi di ‘cambio’: è una crisi di ‘cambio di epoca’. È un’epoca, quella che cambia. Non sono cambiamenti epocali superficiali. La crisi può diventare momento di purificazione e di ripensamento dei nostri modelli economico-sociali e di una certa concezione del progresso che ha alimentato illusioni, per recuperare l’umano in tutte le sue dimensioni. Il discernimento non è cieco, né improvvisato: si realizza sulla base di criteri etici e spirituali, implica l’interrogarsi su ciò che è buono, il riferimento ai valori propri di una visione dell’uomo e del mondo, una visione della persona in tutte le sue dimensioni, soprattutto in quella spirituale, trascendente».




(c) 2005-2015 Rome - UPS - All rights reserved | P.Iva 01091541001 | Powered by Joomla!®. Designed by: business hosting dot-COM domains Valid XHTML and CSS.

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari ad offrirti un'esperienza di navigazione ottimizzata e in linea con le tue preferenze.
Per saperne di più, consulta la nostra
cookie policy. Chiudendo questo banner o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.