Università Pontificia Salesiana - Roma


scheik abdul aziz bukari"Un film che mostra il coraggio e i sentimenti più profondi del sufismo (la parte mistica dell'Islam)": così lo Scheik Abdul Aziz Bukari (Leader mondiale dei Sufi Naqshabandi, Gerusalemme) valuta il film documentario "The contemplation of the days" proiettato venerdì 24 ottobre nell'aula Paolo VI dell'UPS in ocasione dell'undicesima edizione del Religion Today Filmfestival.
"E parlo di coraggio - continua - perché il film ha come protagonista una donna e nella tradizione musicale sufi, la donna non si esibisce mai pubblicamente".

 

La protagonista del film diretto da Chris Delville, di nome Ferghana Qasimova, è una cantante dell'Azerbaijan che, attraverso le sue esecuzione virtuose, guida la contemplazione e la meditazione spirituale in una confraternita sufi.

Dopo la proiezione del film si è aperta una tavola rotonda a cui hanno partecipato, oltre allo Scheik Bukari, anche Lia Beltrami (direttrice del Religion Today Filmfestival), Peter Gonsalves (docente FSC) ed Ettore Bernabei (presidente onorario Lux Vide).

Il prof. Gonsalves ha fatto una lettura semiotica del film, spiegando come in esso è contenuto il mistero della vita che scorre, manifestato molto bene dalla musica mungam e fa notare la semplicità di tutto quello che appare nel film: luoghi, personaggi, parole. "Il viaggio interiore dell'uomo è un lungo viaggio - dice il docente - e dentro di esso avviene ‘La Contemplazione dei giorni' - da cui il titolo del film".

Oltre la discussione sul ruolo della donna nella tradizione sufi, un altro tema affrontato è stato quello della generazione giovane, vista come speranza di rinnovamento della tradizione.

Si è posto poi il problema se il cinema potesse essere un punto di incontro tra le varie religioni ed è stato lo stesso Scheik Abdul Aziz Bukari a dare voce ad un parere da tutti condiviso: "Sì, il cinema è un punto di incontro e può portare le diverse religioni sulla via del dialogo. E' inoltre - ha detto - un vento che ci porta a vedere altri luoghi del mondo, diversi dai nostri; ci presenta le difficoltà degli altri faccendoci così aprezzare di più quello che abbiamo e facciamo".

Si è conclusa in un clima di speranza la tavola rotonda, con le parole di Lia Beltrami "Religion Todaly va in giro per il mondo nella ricerca di film riappacificatori, che riportino la speranza tra la gente"


 




(c) 2005-2015 Rome - UPS - All rights reserved | P.Iva 01091541001 | Powered by Joomla!®. Designed by: business hosting dot-COM domains Valid XHTML and CSS.

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari ad offrirti un'esperienza di navigazione ottimizzata e in linea con le tue preferenze.
Per saperne di più, consulta la nostra
cookie policy. Chiudendo questo banner o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.