Corso
Elenco corsi a.a. 2026/2027
Anno accademico 2026/2027

Teoria e tecniche di Advertising, Corporate & Brand CommunicationCB0312

5 ECTS
Sede di Roma
Primo semestre
Giovedì
9.35-10.20 Aula
10.35-11.20 Aula
8.45-9.30 Aula

FINALITÀ

Il corso presenta una visione ampia ed evolutiva della comunicazione di marketing, dalla nascita della pubblicità moderna fino agli sviluppi più recenti legati a digital, social, branded content e AI. L’obiettivo è aiutare gli studenti a comprendere prima di tutto il complesso sistema di mercato in cui siamo immersi e le logiche che le imprese adottano per creare e affermare la loro presa sul pubblico. Poi illustrare l’articolato panorama mediale per planare infine sulle modalità di costruzione e gestione di una marca (sia essa corporate che di prodotto o servizio) attraverso linguaggi, media, contenuti e creatività. Tutto in relazione ai canali e agli strumenti di cui oggi è possibile disporre. Una parte del corso è dedicata al laboratorio strategico-creativo: gli studenti lavorano su un brief reale di un ente di terzo settore, fornito da un vero committente per presentare una campagna di comunicazione cross-the-line.

ARGOMENTI

1. Perché (e come) studiare advertising, corporate e brand communication? Presentazione del docente e panoramica sui contenuti dell’insegnamento; presentazione dei partecipanti con esplorazione delle loro attese sul corso; patto formativo e modalità di valutazione. Teorie sociali inerenti la pubblicità e le analogie/differenze con la propaganda. 2. Identità, immagine, reputazione e credibilità per la comunicazione d’impresa tra obiettivi e pianificazione. Come nasce e si sviluppa il marketing. Dal marketing al brandig: Aaker e Keller, e il contributo dei semiologi Kapferer e Semprini. Che cos’è e come funziona un/una brand (corporate e di prodotto e/o servizio); perché le marche sono diventate così presenti nelle nostre vite. Case history 3. Come nasce e si sviluppa il marketing all’interno delle imprese. Le origini della pubblicità: evoluzione della società e dei mezzi di comunicazione; le 5 scuole internazionali e i diversi approcci creativi. La copy strategy. Lo shift dal prodotto alla marca negli anni 80 (Toscani e Seguelà): dalla USP alla star strategy passando per la brand image; storia della pubblicità in Italia: il Manifesto e Carosello. Case history. 4. Dalla comunicazione mass market all’ecosistema digital e social. Le nuove funzioni della marca: cultura, community, purpose, reputazione. Case history. 5. Storytelling, branded content, testimonial, influencer, ambient, guerrilla, viral, (video)podcast e contenuti nativi. La centralità del concept. Case history e testimonianze. (Testimonianza) 6. L’agenzia di comunicazione: ruoli, funzioni, fasi del lavoro, skills. Case history e testimonianze. (Testimonianza) 7. Presentazione del brief reale del committente e analisi del problema. Intervistare il cliente: il brief e il meeting report. Imparare a fare le domande giuste. Committenti in presenza (45 min ciascuno) 8. GenAI per la comunicazione: testi, immagini, video, moodboard, ricerca. Prompting, co-creazione e workflow: come usare l’AI nel processo creativo senza perdere qualità. Etica e rischi: trasparenza, copyright, bias, manipolazione, coerenza di brand. (Testimonianza e conduzione laboratorio) 9. Studio del briefing, uso dell’AI per esplorazione e poi verifica output. Brainstorming. , Comunicazione istituzionale, advocacy, fundraising, politica, religione. 10. Insight, target, tensione creativa e definizione della promessa di marca. La crisi della comunicazione di marca: da No Logo al Cluetrain Manifesto. La marca che adotta i valori sociali (Societing/Cause Related Marketing, Corporate Social Responsibily, Case history Dove). 11. Sviluppo concept: big idea, key visual, headline, tone of voice, canali. Tutto cambia perché nulla cambi, la pubblicità è come l’araba fenice. 12. Presentazione della campagna e raccolta del feedback del committente.

TESTI

Testo obbligatorio Dispensa didattica a cura della docente Bibliografia (in aggiornamento) AAKER David, Brand Equity, Milano, Franco Angeli, 1997 APPIANO Ave, Pubblicità, Comunicazione, Immagine. Progetto e cultura visiva, Bologna, Zanichelli, 1991. BEER Stafford, L’azienda come sistema cibernetico, Isedi, 1973. BERNSTEIN David (1984), Company Image and reality. A critique of corporate communications, trad it. Company Image. La comunicazione d’impresa tra immagine e realtà, Guerini e Associati Spa, Milano, 1988. BETTETINI Gianfranco, Semiotica della comunicazione d’impresa, Milano, Bompiani, 1991. BRIOSCHI Arianna, USLENGHI Anna, White Space. Idee non convenzionali sulla comunicazione, Milano, Egea, 2016. FREEMAN Robert Edward, Strategic Management. A Stakeholder Approach, Cambridge (GB), Cambridge University Press, 2010. CORVI Elisabetta, La comunicazione integrata di marketing. Teorie, strategie e politiche operative, Milano, Egea, 2012. DE IULIO Simona, Studiare la pubblicità. Teorie, analisi e interpretazioni, Milano, FrancoAngeli, 2018. DOBROW Larry, When Advertising tried harder, New York, Friendly Press, 1984. DOUGLAS, Mary, IRSHERWOOD Baron, Il mondo delle cose. Oggetti, valori, consumo, Bologna, Il Mulino, 1984. FABRIS Giampaolo, La pubblicità, teorie e prassi, Milano, Franco Angeli, 1997. FABRIS Giampaolo, Societing. Il marketing della società postmoderna, Milano, EGEA, 2009. FALABRINO Gianluigi, Effimera e Bella. Storia della Pubblicità Italiana, Roma, Gutemberg, 1990. FORNARO C., CENNAMO D., Professione Brand Reporter. Brand Journalism e nuovo storytelling nell’era digitale, Milano, Hoepli, 2017. GERKEN Gerd, Addio al marketing, Milano, Isedi, 1994. GILI Guido, La credibilità. Quando e perché la comunicazione ha successo, Soveria Mannelli (CZ), 2005. KAPFERER Jean Noel, Les marques. Capital de l’Enterprise, Edition L’Oranisation, Paris (FR), 2000. KELLER Kevin Lane, Strategic Brand Management, Upper Saddle River, New Jersey (USA), Pearson Education, Prentice Hall, 2003, IIa edizione. KLEIN Naomi, No Logo, Milano, Mondadori, 2000. KLEIN Naomi, Shock Economy. L’ascesa del capitalismo dei disastri, Milano, Bur, 2007. KLEIN Naomi, Una rivoluzione ci salverà. Perché il capitalismo non è sostenibile, Milano, Rizzoli, 2015 JHALLY Sut, The codes of Advertising, London, Routledge, 1990. LEONE Angela, Anche le marche hanno un’anima, dispensa didattica, Roma, Lumsa, 2005. LEVI-STRAUSS Claude, L’identità, Sellerio, Palermo, 1996. LEVINE Rick, LOCKE Christopher, SEARLS Doc, WEINBERGER David, Cluetrain Manifesto. The end of business as usual, Roma, Fazi, 2001 LIVOLSI Marino, La pubblicità o della seduzione in M. LIVOLSI (a cura di), E comprarono felici e contenti. Pubblicità e consumi nell’Italia che cambia, Milano, Sole24ore, 1987. LOMBARDI Marco, Manuale di tecniche pubblicitarie, Milano, Franco Angeli, 1998. LOMBARDI Marco, Strategia in Pubblicità. Dall’intelligenza la magia, Milano, FrancoAngeli, 2017. LOMBARDI Marco, Creatività in Pubblicità. Dalla logica alle emozioni, Milano, FrancoAngeli, 2017. MAGLIOCCO Vito, La pubblicità in America, Roma, ANFDAI, 1932 MANCINA Mara, Bill Bernbach e la rivoluzione creativa. Il mito di un personaggio e di un movimento che hanno cambiato la storia della pubblicità, Milano, FrancoAngeli, 2007. OGILVY David, Confessioni di un Pubblicitario, Milano, Lupetti, 1983. PANARESE Paola, Quel che resta della pubblicità. La comunicazione di marketing nell’epoca post spot, Milano, Lupetti, 2010. PINE Joseph, GILMORE James, L’economia delle esperienze. Oltre il servizio, Milano, Etas, 2000. POLLAY Richard,The Distorted Mirror: Reflections on the Unintended Consequences of Advertising “Journal of Marketing”, Aprile 1986. REEVES Rosser, La realtà pubblicitaria, Milano, Etas, 1966. SEGUELA’ Jean Jacques, Hollywood lava più bianco, Milano, Lupetti, 1985 TUNGATE Mark, Storia della Pubblicità. Gli uomini e le idee che hanno cambiato il mondo, Milano, FrancoAngeli, 2010. VECCHIA Marco, Hapù. Manuale di Tecnica della Comunicazione Pubblicitaria, Milano, Lupetti, 2003. VILLANI Dino, La pubblicità e i suoi segreti, Milano, Editoriale Domus, 1993. ZYMAN Sergio, BROTT Armin, La fine della pubblicità. Le nuove tecniche e le strategie pubblicitarie, Roma, Armando, 2004. ZARRIELLO Roberto, Brand Journalism. Storytelling e Marketing: nuove opportunità per l’informazione, Roma, Centro di Documentazione Giornalistica, 2016. Filmografia M. ACHBAR, J. ABBOT, J. BAKAN, The Corporation, Canada, 2003. JONZE Spike, Her, Annapurna Production, USA, 2013, interpretato da: Joaquin Phoenix, Amy Adams, Rooney Mara, Oscar per la Migliore Sceneggiatura. Sitografia www.agi.it www.adnkronos.com/sostenibilita/csr/2014/10/01/sostenibilita-non-una-moda-consumatori-sempre-piu-attenti_gTbySIaE8DfN89WOzqhHqL.html www.ama.org/AboutAMA/Pages/Definition-of-Marketing.aspx www.assirm.it/gfk-eurisko_a13.htm www.cluetrain.com www.datamanager.it/news/monitoraggio-social-media/la-reputation-monitoring-room-di-telecom-italia www.ferpi.it/cosa-sono-le-relazioni-pubbliche-la-nuova-definizione/ www.garzantilinguistica.it www.glossariomarketing.it GOLINELLI, GATTI, L’impresa sistema vitale. Governo dei rapporti inter-sistemici https://www.unimib.it/upload/golinelliegatti-rimpag206.pdf www.istat.it http://www.largoconsumo.info/042012/BRLC0412-IndaginiStudi.pdf www.lsdi.it/2014/pubblicita-sei-esempi-di-native-advertising-di-successo Franco LEVER - Pier Cesare RIVOLTELLA - Adriano ZANACCHI (edd.), La comunicazione. Dizionario di scienze e tecniche, www.lacomunicazione.it http://www.mbaskool.com/business-concepts/marketing-and-strategy-terms/8386-umbrella-brand.html www.nielsen.com https://www.pg.com/it_IT/ www.reputationinstitute.org www.treccani.it

NOTE

AA. 2026 - 2027

ORARIO

Primo semestre
Giovedì
9.35-10.20 Aula
10.35-11.20 Aula
8.45-9.30 Aula
Giorni 8.45-9.30 9.35-10.20 10.35-11.20 11.25-12.10 12.15-13.00 15.00-15.45 15.50-16.35 16.40-17.25 17.30-18.15
Lunedì
Martedì
Mercoledì
Giovedì
Venerdì
Sabato
Domenica