Corso
Elenco corsi a.a. 2026/2027
Anno accademico 2026/2027

Letteratura greca IV. Autori cristianiLC0216

5 ECTS
Sede di Roma
Secondo semestre
Giovedì
15.00-15.45 Aula
15.50-16.35 Aula
16.40-17.25 Aula

FINALITÀ

Il corso si propone di offrire una conoscenza organica dei principali autori e delle opere più significative della letteratura cristiana in lingua greca tra la seconda metà del III e il V sec., con un approfondimento conclusivo dedicato a Giovanni Damasceno quale momento particolarmente significativo di sistemazione e trasmissione della tradizione patristica greca. Gli autori saranno studiati all’interno del rispettivo contesto storico e culturale, prestando particolare attenzione al rapporto tra produzione letteraria, elaborazione del pensiero cristiano ed evoluzione delle controversie teologiche e dogmatiche. Il corso intende mostrare come la progressiva definizione del pensiero e del linguaggio teologico cristiano si realizzi attraverso un confronto costante con la Scrittura e mediante l’assunzione e la trasformazione delle categorie concettuali della cultura filosofica greca. In tale prospettiva, particolare attenzione sarà riservata al rapporto con la tradizione platonica e neoplatonica, la cui conoscenza costituisce un importante presupposto per comprendere alcuni sviluppi dell’antropologia, dell’esegesi, della teologia e della spiritualità degli autori esaminati: tale rapporto sarà considerato non nei termini di una semplice dipendenza, ma come un processo di rielaborazione entro nuovi sistemi di significato determinati dalla Scrittura e dalla riflessione cristiana. Parallelamente, il corso intende evidenziare la dimensione propriamente letteraria di tale processo, mediante la ripresa e la trasformazione di forme e generi della tradizione – trattato, dialogo, orazione, omelia, commento esegetico, lettera, poesia, storiografia – e la progressiva elaborazione di nuove modalità espressive adeguate alle esigenze del cristianesimo. Il corso mira, pertanto, a fornire gli strumenti necessari per comprendere la letteratura cristiana greca come espressione originale di una cultura nella quale eredità classica, tradizione filosofica, interpretazione della Scrittura, elaborazione dogmatica e trasformazioni storiche concorrono alla formazione di nuovi linguaggi, generi e modelli di pensiero.

ARGOMENTI

I. Introduzione: la letteratura cristiana greca tra III e V sec. Dalla letteratura cristiana delle origini alla formazione di una cultura letteraria cristiana pienamente inserita nella tradizione greca. Cristianesimo e paideia. Continuità e trasformazione dei generi letterari antichi. Scrittura, esegesi e filosofia. La formazione del linguaggio teologico. La svolta costantiniana e le trasformazioni della società cristiana. Concili, controversie dottrinali e produzione letteraria. II. Autori. 1. Clemente di Alessandria: cristianesimo, paideia e filosofia greca: Alessandria tra cultura ellenistica, tradizione filosofica ed esegesi cristiana; rapporto tra cristianesimo e cultura greca: la filosofia come preparazione alla conoscenza cristiana e il suo ruolo nel disegno provvidenziale; lo gnostico cristiano; la ricezione della tradizione platonica, alla concezione della filosofia greca come praeparatio, al rapporto tra pistis e gnosis e al processo attraverso il quale categorie e forme della cultura ellenica vengono selezionate e rielaborate all’interno di una nuova sintesi cristiana. – Protrepticus; Paedagogus; Stromata. 2. Metodio di Olimpo: la ripresa cristiana del modello platonico. Profilo dell’autore e problema della sua collocazione storico-culturale. Il rapporto con Origene e con la tradizione esegetica alessandrina. Il Symposium: imitazione, trasformazione e competizione con il testo classico. Verginità, antropologia, resurrezione e concezione della vita cristiana. Il problema della preesistenza e la polemica antiorigeniana. – Symposium e De resurrectione. 3. Eusebio di Cesarea: tra erudizione, apologetica, esegesi e storiografia. La Historia ecclesiastica e la costruzione di una memoria storica del cristianesimo. Uso delle fonti e conservazione documentaria. La Praeparatio e la Demonstratio evangelica: cristianesimo, filosofia greca e tradizione biblica. La svolta costantiniana e la nuova interpretazione della storia dell’Impero. – Historia ecclesiastica, Vita Constantini e opere apologetiche. 4. Atanasio di Alessandria: la crisi ariana e la difesa della divinità del Logos. Arianesimo e Concilio di Nicea; homoousios e progressiva formazione del linguaggio trinitario. De incarnatione Verbi: creazione, caduta, incarnazione e salvezza. Gli scritti antiariani. La Vita Antonii e la formazione del modello letterario della biografia monastica. – De incarnatione Verbi, Orationes contra Arianos e Vita Antonii. 5. I Padri Cappadoci. A) Contesto storico e teologico della seconda metà del IV sec. Da Nicea a Costantinopoli: il contributo cappadoce alla definizione del linguaggio trinitario e la distinzione tra ousia e hypostasis. Cristianesimo, retorica e cultura classica. – Basilio di Cesarea: formazione classica, attività pastorale e organizzazione ecclesiastica; Ad adolescentes e il problema dell’uso cristiano della letteratura greca; opere ascetiche; Hexaemeron; controversia pneumatologica e De Spiritu Sancto. – Gregorio di Nazianzo: retorica e autobiografia; le Orationes theologicae: conoscenza di Dio, Trinità e cristologia; la figura dell’intellettuale e del vescovo cristiano. – Gregorio di Nissa: antropologia e immagine di Dio; esegesi e spiritualità; De hominis opificio, Vita Moysis e De anima et resurrectione: platonismo, antropologia cristiana ed epektasis. 6. Giovanni Crisostomo: la grande oratoria cristiana tra Antiochia e Costantinopoli. Formazione retorica e predicazione. Esegesi, omiletica e comunicazione con il pubblico. Morale, società, ricchezza e povertà. Il rapporto fra cristianesimo e città tardoantica. L’esperienza episcopale e il conflitto politico-ecclesiastico. Le omelie come testimonianza letteraria, religiosa e sociale. – Omelie esegetiche e morali e De sacerdotio. 7. Cirillo di Alessandria: il problema dell’unità di Cristo. Cirillo e Nestorio; il Concilio di Efeso del 431. Theotokos, unione delle nature e communicatio idiomatum. Esegesi e controversia teologica. Forme e linguaggio della polemica dottrinale. – Lettere cristologiche, scritti contro Nestorio. 8. La letteratura cristiana greca nel V secolo. Trasformazioni culturali e letterarie del mondo tardoantico. Sviluppi della storiografia ecclesiastica, dell’omiletica, dell’agiografia e della letteratura ascetica. Le controversie successive a Efeso e il Concilio di Calcedonia (451). Il linguaggio cristologico e la sua progressiva definizione. Cenni agli autori e alle opere maggiormente rappresentativi del periodo. 9. pseudo-Dionigi Areopagita: Il linguaggio dell’ineffabilità divina e il rapporto fra conoscenza, simbolo e contemplazione. Il problema dell’identità e della datazione. Cristianesimo e neoplatonismo. Gerarchia celeste ed ecclesiastica. Teologia affermativa e teologia negativa. La fortuna del Corpus Dionysiacum nella tradizione greca e latina. – Theologia mystica e De divinis nominibus. 10. Giovanni Damasceno: sintesi e trasmissione della tradizione greca. Il nuovo contesto storico del cristianesimo orientale dopo la conquista araba. La Fons scientiae e l’organizzazione del sapere teologico. L’Expositio fidei come sintesi della tradizione dogmatica greca. La controversia iconoclastica e le Orationes de imaginibus: immagine, incarnazione e rappresentabilità del sacro. – Expositio fidei e Orationes de imaginibus.

TESTI

Dispense. – C. MORESCHINI – E. NORELLI, Storia della letteratura cristiana antica greca e latina, I-II, Morcelliana, Brescia 20192-20202; M. SIMONETTI – E. PRINZIVALLI, Storia della letteratura cristiana antica, EDB, Bologna 2010; M. SIMONETTI, Cristianesimo e cultura greca, Roma 1990; F. M. YOUNG – A. TEAL, From Nicaea to Chalcedon: A Guide to the Literature and Its Background, SCM Press, London 20102; B. POUDERON (ed.), Histoire de la littérature grecque chrétienne des origines à 451, III-V, Les Belles Lettres, Paris 2013-2024.

NOTE

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ORARIO

Secondo semestre
Giovedì
15.00-15.45 Aula
15.50-16.35 Aula
16.40-17.25 Aula
Giorni 8.45-9.30 9.35-10.20 10.35-11.20 11.25-12.10 12.15-13.00 15.00-15.45 15.50-16.35 16.40-17.25 17.30-18.15
Lunedì
Martedì
Mercoledì
Giovedì
Venerdì
Sabato
Domenica