Con la lezione inaugurale di venerdì 17 aprile 2026 si è aperta ufficialmente la prima edizione di InfoVat, il corso di alta formazione dedicato a chi vuole raccontare il Vaticano, la Chiesa e la diplomazia della Santa Sede con competenza e rigore. È stato un pomeriggio ricco di interventi autorevoli che hanno tracciato la rotta di questo nuovo percorso formativo.
L’evento, moderato dal Direttore del corso prof. Fabio Bolzetta, ha visto i saluti del Magnifico Rettore Don Andrea Bozzolo e del Decano della Facoltà Don Fabio Pasqualetti, che hanno dato il benvenuto sottolineando l’importanza di una comunicazione al servizio dell'umano.
I professori FSC Renato Butera e Vittorio Sammarco, entrambi membri del comitato scientifico del corso, hanno offerto due prospettive complementari, focalizzandosi sull'approccio umano e realistico della comunicazione.
Mentre il professor Butera ha richiamato l'importanza della responsabilità etica e della relazione umana, il professor Sammarco ha evidenziato l’attualità della proposta di formazione sui temi del giornalismo in racconto della diplomazia, in un tempo di conflittualità per la ricerca di una pace “disarmata e disarmante”.
Il direttore del Corso prof. Bolzetta ha dato lettura del Messaggio inviato da padre Marek Inglot, presidente del Pontificio Comitato di Scienze Storiche, istituzione patrocinante di INFOVAT, che ha sottolineato come “il Corso di Alta Formazione si propone certo di assolvere a un'ormai sempre crescente esigenza culturale, ma ancor più e esso si configura come un fecondo servizio alla Chiesa” poiché “si propone di passare dalla più attenta e puntuale formazione a una eccellente informazione”.
Numerosi gli Ambasciatori presso la Santa Sede intervenuti di Austria, Burkina Faso, Panama e Regno Unito che hanno rilevato nel corso InfoVat una risposta necessaria alla corretta conoscenza della Santa Sede rispetto alla velocità e alla complessità dell'informazione odierna. Testimoniando anche il valore strategico di quella che è stata definita la Diplomazia dei Ponti: la Santa Sede come luogo del dialogo per eccellenza, capace di tenere aperti i canali di comunicazione anche quando i conflitti sembrano ergere soltanto muri. Una riflessione di formazione nella promozione del rispetto del lavoro diplomatico.
Particolarmente denso l'intervento del dott. Pietro Alberto Lucchetti che, forte della sua esperienza quasi trentennale alla Presidenza della Repubblica Italiana, ha descritto la diplomazia vaticana come un fondamentale spazio di dialogo e "sponda" per tutti, basato sull'umiltà e sulla capacità di non interrompere mai i canali di comunicazione.
Il Dott. Riccardo Rossi, Presidente della Fondazione "Nova Opera", ha evidenziato infine il valore della "diplomazia della cultura", spiegando come l'organizzazione di grandi eventi internazionali in Vaticano sia un modo per trasmettere bellezza e senso del sacro attraverso l'arte.
Il pomeriggio di lezione è proseguito con l'intervento del dott. Enzo Romeo sul tema “Introduzione al Vaticano e documenti papali”. Il giorno seguente sono intervenuti il giornalista vaticanista Fabio Marchese Ragona e S.E. Mons. Fabio Fabene, Segretario del Dicastero per le Cause dei Santi.
Il viaggio è appena iniziato. Buon lavoro a tutti gli studenti e ai docenti!
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