Nel fine settimana di San Valentino si è inaugurata la seconda edizione del Master Non Profit Social Comm promosso dalla Facoltà di Scienze della Comunicazione Sociale (FSC) dell’Università Salesiana. Con il patrocinio dell’Ufficio Comunicazione della Conferenza Episcopale Italiana e di AOI Cooperazione Internazionale e Solidarietà, al Master si sono uniti 30 soggetti che operano nel Terzo Settore (vedi lista completa in fondo) che hanno scelto di far parte di questo originale percorso articolato in un anno con 360 ore (50% in presenza e 50% online), suddivise in 5 aree per formare manager della comunicazione sociale.
Dopo i saluti del Rettore Don Andrea Bozzolo i numerosi partner del Master hanno dato i loro saluti in presenza, da remoto o tramite video e, nel pomeriggio, è iniziata la formazione con un intervento del Decano della FSC. Il prof. Fabio Pasqualetti ha fatto un’ampia panoramica per sottolineare prima di tutto il cambio di paradigma in corso nella nostra epoca: dopo quella copernicana, darwiniana e freudiana, la rivoluzione digitale prima e dell’intelligenza artificiale poi, stanno alterando la nostra percezione della realtà.
In un excursus dell’evoluzione tecnologica e del suo impatto sulla società, Pasqualetti non ha mancato di sottolineare come l’immersione nell’infosfera abbia determinato una sorta di trance sociale che – costantemente affinata dalle big tech che ne governano i processi accumulandone profitti – consente di orientare i comportamenti (Cambridge Analytica ad esempio), alimentando il così detto capitalismo della sorveglianza. Non solo, questa (video)esistenza online/onlife finisce con il pregiudicare lo sviluppo cerebrale delle giovani generazioni, depauperando le capacità di memoria, concentrazione, riflessione e contemplazione che sono parte integrante del nostro essere umani.
Un antidoto esiste ed è la capacità di crescere in consapevolezza e capacità critica di lettura della contemporaneità, custodendo ciò che ci rende diversi dalle macchine. Solo così potremmo recuperare il senso dell’umano che poi è alla base di una comunicazione autentica al servizio del bene comune, delle persone, dell’ambiente, della democrazia e della pace.
Galleria fotografica
Il Master "Non Profit Social Comm" è realizzato
con il patrocinio di
- Conferenza Episcopale Italiana - Ufficio Nazionale per le Comunicazioni Sociali
- AOI - Cooperazione e Solidarietà Internazionale
con il contributo di
- Fondazione Con il Sud
con la partnership di
- AiCS - Associazione Italiana Cultura Sport
- ANLA - Associazione Nazionale Lavoratori Anziani
- APURIMAC ETS
- Beddamè – Food Travel People
- CARITAS Italiana
- CNCA - Coordinamento Nazionale Comunità Accoglienti
- COMUNICAZIONE PUBBLICA - Associazione Italiana della Comunicazione Pubblica e Istituzionale
- CSV Lazio - Centro di Servizio per il Volontariato
- DIÓTIMA - Idee, servizi e progetti di Comunicazione
- ELENA ZANELLA - Agenzia integrata per il sociale
- EUConsult Italia
- FedAgriPesca Lazio Confcooperative
- FederAVO - Federazione Associazioni di Volontariato Ospedaliero
- FICT - Federazione Italiana delle Comunità Terapeutiche
- FRAME FOR LIFE ETS
- IDEAMA
- LABSUS - Laboratorio per la sussidiarietà
- LA CASA DELLE LUCI Fondazione
- LEGACOOPSOCIALI
- MoVI - Movimento di Volontariato Italiano
- NESSUN LUOGO È LONTANO Associazione
- NESSUNO TOCCHI MARIO APS
- (RI)GENERIAMO S.r.l. - Società Benefit
- SALESIANI PER IL SOCIALE APS
- SILVERBACK - Greening the communication
- TERSA - Strategie per il Terzo Settore
- UCSI - Unione Cattolica Stampa Italiana
- VIDES - Volontariato Internazionale Donna Educazione Sviluppo
- WeCa - Associazione WebCattolici Italiani
- WWF Italia
Media partner:
- AgenSIR - Servizio Informazione Religiosa
- Avvenire
- FISC
- Agenzia DIRE

